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Review time: Il leone rosso - Elisir di vita eterna - Maria Szepes

  • 9 mag
  • Tempo di lettura: 2 min

Buon sabato booklovers!

Torno su questi schermi con la recensione di un libro che ho letto lo scorso anno, che mi ha illuminata ma di cui ancora non vi avevo parlato.


Il leone rosso - Elisir di vita eterna di Maria Szepes


Trama:

All'alba della seconda guerra mondiale un uomo misterioso, che si presenta come Adam Cadmon, consegna ad uno studioso il manoscritto di una storia fantastica: quella di Hans Burgner, un giovane tedesco che agli inizi del XVI secolo diviene allievo di Anselmus Rochard, un alchimista che possiede il segreto dell'Elisir di Vita Eterna. Al rifiuto di consegnarglielo, Hans lo uccide e se ne impossessa. Ma sopraffatto dalle tremende forze evocate, il giovane è costretto ad una lunga serie di drammatiche reincarnazioni durante le quali incontra personaggi straordinari come Cagliostro, Casanova e Saint-Germain. E, proprio grazie all'aiuto di Saint-Germain, Hans riesce a trovare la strada della vera iniziazione.



Era semplicemente se stesso, con la pienezza possente della conoscenza, del dominio delle forze e delle capacità spirituali, le sue rivelazioni erano sature di trascinante, vigorosa certezza.

Alchimia, elisir di eterna giovinezza e prove da superare sono gli ingredienti salienti di questo romanzo. “Il leone rosso” è un viaggio in un mondo fatto di “magia”, processi chimici e credenze che porta il lettore a compiere un’auto analisi e una crescita che passa attraverso i punti più sordidi che la vita di un essere umano possa toccare.


Non è solo un libro, una storia inventata, ma un vero e proprio racconto di uno spaccato del Medioevo europeo che ci porta a scoprire questa pratica da un punto di vista del tutto diverso. “Il leone rosso” è un romanzo nel romanzo che parte dalla consegna di una lettera e di un manoscritto da custodire fino al momento giusto.


L'odio è il potere più terribile, il più magico che si sia mai manifestato sulla terra. Scavalca e annienta ogni altra umana debolezza.

Il lettore si ritrova, quindi, a leggere questo manoscritto prima che venga divulgato e in esso scopre tutte le storie delle reincarnazioni del protagonista, ovvero scopre il viaggio di Hans nelle varie vite che lo portano alla tanto desiderata meta: la conquista dell’elisir di vita eterna.


La meta, però, non sarà il punto di arrivo poiché il nostro protagonista verrà messo alla prova in altri modi in una specie di circolo senza fine.

La scrittura e lo stile dell’autrice sono semplici, scorrevoli e coinvolgenti a tal punto da convincervi di essere voi Hans Burgner che sta cercando di raggiungere la conoscenza più grande.


Avevo compreso che il saggio può nascondersi solo tra le ombre della follia.

In conclusione, vi dico solo leggetelo e dategli un’opportunità perché non ve ne pentirete per nulla al mondo. Al termine della lettura, se vorrete, potrete cercare Scuola non scuola – il leone rosso su YouTube per avere un’analisi più approfondita e illuminante sulla storia.


Voto: 4,5/5 ⭐

 
 
 

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