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Review party: Robin. Un pettirosso nella tempesta - Rachel Sandman
- 16 feb 2022
- Tempo di lettura: 4 min
Buon mercoledì booklovers! Torno a parlarvi di un libro che celebra l’amore, ma questa volta è un viaggio all’interno di noi stessi per arrivare ad accettarci e ad amarci per primi.
Robin. Un pettirosso nella tempesta di Rachel Sandman edito Delrai edizioni

Trama: Jeremy Rivers è un enigma. Ragazzo schivo e solitario, vive la sua vita in modo ossessivamente razionale e senza mai abbandonarsi troppo alle emozioni e ai legami affettivi. Le ombre cupe che cerca di lasciarsi alle spalle convivono in lui e minacciano ogni volta di distruggere la stabilità ritrovata nel corso degli anni. È un’anima colorata e luminosa, quella di una ragazza con le labbra rosse come il peccato, che scuote il suo mondo in bianco e nero, creando, pennellata dopo pennellata, sfumature di colore in grado di convincerlo ad affrontare fantasmi mai sopiti. Due mondi opposti che si incontrano e si amano in modo viscerale, alla ricerca di un’armonia imperfetta, ma autentica, capace di sanare ferite dovute a imposizioni passate e mai del tutto dimenticate. Questa è la storia di un pettirosso che vive la vita fino in fondo, attimo dopo attimo, senza mai scoraggiarsi, perché un bonsai può sopravvivere anche in un luogo inospitale, se lo si cura con devozione, e di una balena, un mostro gigante immerso in un oceano di caos, maestosa e terribile, che ricerca la propria dimensione, affamata di verità e sentimenti reali.
Non ho più un rapporto con mia sorella e la colpa è solo e soltanto mia.
Laure è una ragazza francese che si trasferisce a Boston per provare la vita e conoscere il paese del padre – un giramondo che vede di rado. Qui ha un lavoro in un bar, a volte fa da babysitter al figlio del capo, convive con due ragazze e si affida ad una serie di mudra per tenere sotto controllo le emozioni e non perdere la testa. Insomma, una vita normale e felice in cui è indipendente e serena.
Una sera esce con gli amici e incontra Jeremy – amico del ragazzo della sua coinquilina, Sam – che poi rivedrà al bar in una caotica serata di lavoro. Fin da subito sentirà una forte attrazione verso di lui e cercherà di conoscerlo, anche se lui è chiuso in sé stesso, schivo e ombroso: la terrà lontana, o almeno ci proverà perché finirà per essere calamitato nel mondo di Laure. Questa ragazza rossa tutto pepe riuscirà a toccare alcuni tasti di Jeremy che lo faranno sentire diverso, compreso, non più una nullità e, a fatica, lo porteranno a fare piccoli passi per migliorare la sua vita.
Riuscirà Laure a cancellare le ombre del passato che coinvolgono Jeremy?
<<Tutti pensano in continuazione. Non c’è tregua. La mente è fatta per essere in continuo e perpetuo divenire. Quindi, è altamente probabile se non ovvio che tu stessi pensando a qualcosa.>>
E’ stato il primo romanzo letto dell’autrice e devo dire che è stata un’esperienza molto bella e istruttiva, profonda, un viaggio nell’animo umano: ho affrontato un percorso tormentato nell’infanzia di Jeremy e ho potuto toccare con mano quanto certi ideali portati allo stremo possano causare dolore e sofferenza e far credere a una persona di essere marcio dentro, causa del male che patiscono le persone che lo circondano e di non meritare nulla di buono, mai!
Rachel ha saputo scavare nel profondo e portare a galla sentimenti che spesso teniamo chiusi in un cassetto per paura di essere giudicati o incompresi: dolori e mancanze che, per vari motivi, molte persone vivono e sopportano in silenzio e in totale solitudine, arrivando al punto di non ritorno e, a volte, compiendo gesti estremi – cosa molto frequente al giorno d’oggi, ma attraverso Sally l’autrice ci da un buon motivo per rinascere anche nei momenti peggiori.
La scrittura è dolce e premurosa, accompagna il lettore fino al fondo del pozzo oscuro che è l’anima per poi aiutarlo a risalire e ad accettarsi così com’è senza dover cambiare nulla: tutti siamo perfetti nelle nostre imperfezioni dobbiamo solo saperci accettare e amarci!
Sono stufo della gente che mi giudica. Sono confuso dal ragionamento umano. Sono incazzato nero perché, ancora una volta, io non ho diritto di vivere come voglio, di provare, di sentire qualcosa che sia affetto.
I personaggi sono profondi e analizzati a fondo nei loro pensieri e comportamenti, sono fondamentali per capire tutto il romanzo e grazie a questa profonda esplorazione di essi il lettore ha la possibilità di conoscersi e ritrovarsi, accettandosi e amandosi senza volersi cambiare. Con Laure e Jeremy tutti noi lettori cresciamo, maturiamo e impariamo davvero tanto.
Ringrazio, perciò, Delrai edizioni e Rachel per avermi concesso questo viaggio che mi ha migliorata e fatta diventare più consapevole di me stessa e di quando io vada bene così come sono – anche se ho ancora tanto lavoro da fare per accettarmi e amarmi al 100%.
Sii te stesso, non circondarti di inutili schemi inculcati nella tua testa da altri, percepisci i colori, respira e assapora i gusti. Crea un ambiente che sia tuo e solo tuo. Vivi.








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